IL PARCO NAZIONALE DELLE 5 TERRE ADOTTA LE BARRIERE ZENIT PER PROTEGGERE I PORTICCIOLI

L’Area Marina Protetta sembra ricevere più attenzioni rispetto al passato in cui i maggiori sforzi sono stati rivolti verso il Parco e quindi il sistema dei terrazzamenti. Oggi, grazie anche alla nuova Presidenza dell’Ammiraglio Vittorio Alessandro, l’Area Marina Protetta è sempre più teatro di iniziative volte alla sensibilizzazione del pubblico rispetto alle problematiche ambientali e la dotazione di barriere sembra essere il primo atto concreto con cui si fanno seguire alle parole i fatti. Essendo maneggevole e allo stesso tempo molto stabile e facilmente pulibile (galleggianti posti su un solo lato) la nostra barriera di contenimento AR/70 è stata selezionata all’interno della ns. gamma di barriere come la migliore risposta alle esigenze operative e di salvaguardia dell’Area Marina Protetta della nostra Provincia.

Il Parco Nazionale delle 5 Terre, particolarmente nella figura delle sua Marina Protetta, si affida alle competenze tecnice della Zenit Ambiente per mettere in sicureza i propri mari da eventuali inquinamenti accidentali.

Al fine di proteggere le proprie famose coste da eventuali inquinamenti il P.N. delle 5 Terre ha acquistato dalla Zenit sia le barriere / panne galleggianti di contenimento oli o idrocarburi che una serie di prodotti per il primo intervento ambientale atte ad assorbire oli o idrocarburi accidentalmente sversati.

Con queste dotazioni il P.N. vuole compiere un primo passo nella direzione della sicurezza ambientale non solo nei suoi territori, ma anche nelle proprie acque di competenza, siano esse interne o marine e per farlo ha deciso di appoggiarsi alle competenze e le caratteristiche della Zenit Ambiente, società leader nel settore della realizzazione di barriere di contenimento da anni.

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